COME SARA' LA NUOVA " TUSCANY "

Venerdì 17 Aprile 2020

venerdì 17 di un anno bisestile

anno bisesto anno funesto diciamo in Toscana e quest’anno è proprio così.

Doveva partire l’ottava edizione della Tuscany Crossing e la 2^ della 100 miglia, ma purtroppo questo maledetto Virus ci ha costretto ad abdicare, abbiamo preso subito la decisione di saltare un anno anche se molti hanno provato a spostare le loro gare all’autunno, noi non ce la siamo sentita perché comunque non sarebbe stata la stessa Tuscany e poi il nostro programma già prevedeva la Tuscany Autumn che ancora dobbiamo decidere se effettuarla dipenderà dalle condizioni quando usciremo da questo triste momento.

Peccato perché le adesioni erano numerose ma contiamo di averne di più anche in futuro perché molti degli iscritti hanno deciso comunque di rinunciare al rimborso e di lasciare l’iscrizione al 2021 e per questo li ringraziamo della loro fiducia e dell’attaccamento a questo sport.

 

Certamente però non siamo rimasti fermi, quest’anno sarebbe rimasto tutto immutato ma già io e Aurelio Michelangeli, il mio partner in questa avventura avevamo in mente alcune novità e questo stop ci ha dato l’input per metterle in atto…

Come sarà la nuova Tuscany?

Certamente ancora non possiamo prevedere quando e come le nostre attività ripartiranno ma una cosa è certa la Val d'Orcia è lì che ci aspetta a braccia aperte e appena sarà possibile saremo a percorrere quei sentieri, magari distanti, forse in autogestione ma torneremo..

 

Per questo abbiamo disegnato 100 km nuovi che consisteranno in due anelli da 50 km, l’Anello Cuore Verde che comprenderà anche i comuni di San Quirico d’Orcia e Pienza e l’anello Castiglione Tutto all’interno del Territorio di Castiglione d’Orcia, questi sono percorsi fruibili tutto l'anno, da fare in autogestione praticando il nostro sport preferito, ma anche semplicemente camminando oppure in bici o altro, nei paesi troveremo bar, negozi o fontane per ristorarci, entrambi i percorsi possono esser fatti partendo da qualunque paese, a questo punto resteranno da definire i mancanti 60 km della 100 miglia ma vista la vastità del territorio non tarderanno ad arrivare dipenderà anche dalla disponibilità e dalla voglia delle popolazioni di collaborare a questo nuovo progetto.

 

L’anello Cuore verde sarà anche il percorso della 50 km e sarà il classico percorso icona della Val d’Orcia scenderà nella Valle salirà a Poggio Istiano poi costeggiando il torrente Onsola,dopo il ponte pedonale Peruzzi devierà lungo il fiume Orcia per salire a Pienza nel mare verde della Valdorcia attraverso campi coltivati risalirà la valle di Terrapille conosciuta come la valle del Gladiatore dove è stato girato il celebre film, poi attraverserà il centro di Pienza città patrimonio Unesco e si dirigerà alla chiesina di Vitaleta un’altra icona della Valdorcia, questa è zona prevalentemente di creta ( non a caso è definita le Cretaiole e in tempo di pioggia può essere difficoltosa per l’argilla che fa un effetto ventosa sui piedi, il percorso si dirige verso le terre del dove era la casa del Gladiatore definite per questo le terre del Gladiatore, poi con un bel saliscendi si sale a Celamonti anche queste strade sono celebri per il cinema, siamo nella zona del paziente inglese, poi dopo meravigliose viste sulla val d’Asso entriamo nella Valle di Triboli dove in fondo c’è il famoso boschetto di cipressi (quello originale) altra icona della Toscana poi iniziamo la risalita che porta al paese di San Quirico d’Orcia che viene attraversato per poi prendere la strada bianca che ci porta alla rocca di Vignoni, vera porta sulla Vald’Orcia si scende sui sentieri a Bagno Vignoni celebre stazione termale e bellissimo borgo anche questo teatro di molti film caro soprattutto a Verdone poi una volta ritraversato l’Orcia sul Ponte Peruzzi si prosegue sulla Via Francigena fino a salire sotto alla Rocca d’Orcia e attraversato il caratteristico Borgo si torna sul punto di partenza.

 

Il secondo anello lo chiameremo Anello Castiglione d'Orcia, in virtù di chi ci ha accolto in questa avventura e ci ha supportato o sopportato in questi anni, sarà un po' meno conosciuto ma non altrettanto affascinante… sempre partendo dalla Pro-Loco scenderà nella valle sulla strada del Pozzo (via Francigena) fino all’attraversamento del torrente Onsola, poi si gira a sinistra e si sale su un crinale che domina la Valle dirigendosi a Gallina , si attraversa la zona artigianale e praticamente facciamo un anello che ci riporta alla Cassia da dove riprendiamo la via Francigena che ci porterà fino all’attraversamento del Formone per risalire poi a Bagni San Filippo, stazione termale dove scendiamo di fronte alla famosa formazione calcarea detta “La balena bianca” si risale appunto il fosso Bianco dove si incrociano acque calde e fredde e si entra nel borgo, da lì ci dirigiamo salendo a Campiglia d’Orcia, in questo tratto c’è un po' asfalto ma la strada non è molto trafficata, entriamo salendo sulla terrazza panoramica sotto la torre campanaria e si scende nelle caratteristiche viuzze del paese , dopo attraversato il paese sisale verso il punto più alto 1100 mt slm nel meraviglioso bosco del Vivo d’Orcia ricco di sorgenti, si scende al paese ppunto del del Vivo e iniziamo una dolce discesa su strada bianca che riporta a Castiglione d’Orcia in un tratto boscoso ma con splendidi panorami.

il percorso "Cuore verde Val d'Orcia"

51 km          1530 mt D+

Il percorso "Top" della Valdorcia, il paesaggio da sogno, la terra di vento e di deserto, il paesaggio che il mondo ci invidia,  sarà il nuovo simbolo del rilancio del camminare lento, delle nuove Ultramaratone e Ultratrail. 

Il percorso  "Cuore Verde Tuscany"  è un anello di 50 km, un viaggio nei luoghi simboli della Valdorcia, attraverso le Terme di Bagno Vignoni, le Rocche di Vignoni Alto e Tentennano, i borghi di Castiglione d'Orcia, San Quirico d'Orcia e Pienza (patrimonio Unesco) le chiese, i cipressi, i luoghi resi famosi dal film "Il Gladiatore", sara' il percorso della 50 km anche parte della "Tuscany Crossing 103 km e 160 km" l'Ultramaratona per eccellenza.

Il percorso è percorribile  in ogni momento dell'anno ancha se in caso di pioggia o fango può essere difficoltoso per il terreno argilloso, se viene fatto in autonomia c’è la possibilità di posti di ristoro (bar o negozi) e acqua:

6° km Bagno Vignoni

20° km Pienza

40° km San Quirico d’Orcia

43° km Vignoni alto

46° km Bagno Vignoni

the path "Tuscany Castiglione d'Orcia"

50,3 km          1600 mt D+

Will it be part of the 103 km and 100 mile route and perhaps of other Tuscany Autumn ??? events?

The route is all within the municipality of Castiglione d'Orcia and descends into the valley touching various parts of the Via Francigena, passing through Gallina, a hamlet located on the 43rd parallel and then continue along the lower part along the Orcia river, until you reach Bagni San Filippo, spa famous for its limestone formations "the white whale" and the white ditch, from here begins to climb first gently then once you reach Campiglia d'Orcia begins the climb to the highest part of the race in the enchanted forest of Vivo d'Orcia, from here begins the return to Castiglione d'Orcia. ..the route is very varied among cartroads, white roads and paths.

The route is always passable all year round and if it is done independently there is the possibility of refreshment places and water:

12° km Gallina

25° km Bagni San Filippo

30° km Campiglia d’Orcia

37° km Vivo d’Orcia.

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